Saper ricordare è vivere. Si ricorda con la mente ma anche col corpo, con i sensi, con tutto il nostro essere. Quando la mente dice basta, subentrano le emozioni: una musica, un gesto, uno sguardo, riportano in vita momenti fondamentali della nostra storia, che altrimenti andrebbero dimenticati. Ecco allora l’idea di concepire uno spettacolo che, per ricordare la shoah, utilizzi anche strade meno battute: la musica, la danza, la poesia, lasciando una porta aperta alla speranza: "Se accendono le stelle, vuol dire che qualcuno ne ha bisogno. Vuol dire che è indispensabile che ogni sera, al di sopra dei tetti, risplenda almeno una stella."
La rappresentazione è a cura della Compagnia Teatrale Gli Argonauti.
IN SCENA AL TEATRO PRINCIPESSA ISABELLA VIA VEROLENGO 212 0RE 20.45, SABATO 30 GENNAIO E
AL TEATRO ARALDO VIA CHIOMONTE 3 ORE 20.45, VENERDI' 5 FEBBRAIO 2010.